Per Arturo Lorenzoni l’elezione di Elly Schlein è un segno forte e chiaro di vitalità del mondo democratico

Per Arturo Lorenzoni l’elezione di Elly Schlein è un segno forte e chiaro di vitalità del mondo democratico

Padova, 27 febbraio 2023 – «Elly Schlein rappresenta un segno forte e chiaro di vitalità del mondo democratico». Lo afferma il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale del Veneto, il professor Arturo Lorenzoni, sull’elezione del nuovo segretario del Partito Democratico: «Non sono intervenuto sulle primarie poiché commentare o suggerire da fuori è, secondo me, sempre antipatico». E continua: «La mia stima nei suoi confronti nasce allorché l’ho conosciuta a Padova, nel 2017, e si è consolidata quando mi ha sostenuto nel 2020 alle elezioni regionali». Le sue dichiarazioni a caldo «sono semi di un fiore che certamente germoglierà presto, con un dialogo aperto a tutto il mondo democratico e la costruzione di una proposta forte, alternativa a quella chiusa e conservatrice della destra. È primavera».

LA NEO ELETTA ELLY SCHLEIN A CALDO DOMENICA SERA

Domenica sera 26 febbraio 2023 alla fine dello spoglio delle elezioni in tutta Italia che hanno decretato la sua elezione a segretaria del PD Elly Schlein ha esordito dicendo: «e anche questa volta non ci hanno visto arrivare!»
I tempi principali del suo programma li ha ricordati subito: lotta alle diseguaglianze, lotta al precariato dei giovani (e non solo), e impegno per il clima.

E poi sull’antifascismo: «Noi stiamo dalla parte degli studenti del liceo Michelangiolo vittime di un attacco squadrista, nel silenzio di questo governo. Non passeranno. Non passeranno».

Sulle donne: «Mi hanno colpita i messaggi di alcune donne di più di cento anni che oggi sono andate a votare per me, e che hanno detto che erano 90 anni che aspettavano di votare per una segretaria».

Sul lavoro dell’opposizione alla maggioranza di governo: «Saremo un bel problema per il governo di Giorgia Meloni, a difesa di quei poveri che il governo colpisce e non vuole vedere».

Sull’attualità inevitabile il passaggio sulla strage di migranti al largo di Crotone: ha parlato di rilancio di una “Mare nostrum” europea per la ricerca e il soccorso in mare.

Importante anche il passaggio sulla “Sanità pubblica” che tale deve restare!

E poi sulla vera e profonda “conversione ecologica” assolutamente necessaria al Paese.

L’impegno per i giovani, contro il precariato a vita e per il salario minimo: «Perché sotto una certa soglia – ha sottolineato Elly Schlein – non è lavoro, è sfruttamento».

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