Festa della Salute 2020 a Venezia tutta spirituale: né ponte votivo, né mercatino

Festa della Salute 2020 a Venezia tutta spirituale: né ponte votivo, né mercatino

Venezia, 17 novembre 2020 – La Festa della Salute è importantissima: subito alla mente viene il parallelismo tra la peste bubbonica del 1630-1631 e il covid-19 del 2020. La peste: stiamo parlando di una pandemia di 390 anni fa! QUI LA STORIA

Quest’anno in pieno coronavirus la Festa della Madonna della Salute sarà tutta spirituale: non ci sarà il ponte votivo, nemmeno il mercatino dei dolci e delle candele sul sagrato della chiesa; ma sarà possibile vivere la festa cara ai veneziani e a tanti tantissimi veneti (e dei territori venetici) anche nei luoghi sacri di tutta la diocesi veneziana. Ci spiegano dal Patriarcato che l’indulgenza plenaria sarà “lucrabile” (termine tecnico oggi difficilmente comprensibile per la sfera spirituale) in tutti i luoghi di culto del territorio guidato dal Patriarca. La messa solenne in streaming sarà sabato 21 novembre alle ore 11. Di seguito nel comunica di Comune e Patriarcato il programma e le scelte dell’amministrazione civile e religiosa.

IL COMUNICATO CONGIUNTO DI COMUNE E PATRIARCATO DI VENEZIA

Nella più ampia collaborazione tra le diverse autorità pubbliche, il Patriarcato di Venezia e il Comune di Venezia uniscono gli sforzi affinché l’annuale festività della Salute possa essere vissuta nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza e di salute pubblica che devono essere considerate premesse per ogni tipo di manifestazione religiosa.

Per tale ragione dal 19 al 22 novembre 2020 saranno osservate le seguenti indicazioni:

  • Non verrà realizzato il tradizionale ponte votivo e saranno regolamentati i flussi, verso la Basilica della Salute, con opportune limitazioni e contingentamenti;
  • Non verrà effettuato il tradizionale mercatino della Salute per le candele votive e i dolciumi;
  • L’accesso alla Punta della Salute avverrà con forti limitazioni e l’attento conteggio delle persone presenti per rispettare rigorosamente le norme sul distanziamento sociale previsto dalle vigenti disposizioni statali e regionali;
  • All’interno della Basilica della Salute potranno essere presenti contemporaneamente non più di 215 persone in assenza di celebrazioni eucaristiche. Durante le Messe il numero dei fedeli sarà limitato a 150 all’interno della cosiddetta “rotonda maggiore” e di 65 nella rotonda minore per partecipare alle funzioni liturgiche;
  • Non sarà possibile accendere autonomamente le candele votive all’interno della Basilica della Salute ma essere potranno invece essere deposte nei cesti predisposti come dono votivo che diventerà un’opera di carità e sostegno alle famiglie in difficoltà economica;
  • La Messa che il Patriarca di Venezia presiederà il 21 novembre sarà trasmessa in diretta televisiva e le altre celebrazioni saranno trasmesse attraverso le modalità streaming pubblicizzate;
  • Saranno possibili ulteriori variazioni del programma ufficiale che è costantemente consultabile all’indirizzo https://basilicasalutevenezia.it/pellegrinaggio-annuale
  • Con ordinanza del Comandante Generale della Polizia Locale verranno istituiti sensi unici in tutta l’area attigua alla Basilica della Salute per regolare i flussi e contingentare gli accessi alla Basilica da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2020;

Tutte le informazioni sono aggiornate e disponibili anche sul sito www.comune.venezia.it

La celebrazione della Festa con l’affidamento alla Madonna della Salute, raggiungerà capillarmente tutto il territorio del Patriarcato di Venezia. Attraverso le parrocchie, le cappelle, i capitelli, i luoghi di ricovero e le famiglie si pregherà la Madonna della Salute e si celebrerà la Messa il 21 novembre e nei giorni vicini.

Per questo motivo, il Patriarca, ha chiesto a Papa Francesco, attraverso la Penitenziaria apostolica, che l’indulgenza plenaria speciale venga concessa per i giorni della Festa della Salute (19-22 novembre) lucrabile in tutti i luoghi di culto del Patriarcato.

Il momento centrale della Festa sarà, come sempre, la Messa che il Patriarca Francesco presiederà il 21 novembre alle ore 11 nella Basilica della Salute con la presenza delle autorità pubbliche e una piccola rappresentanza di fedeli delle parrocchie della città lagunare.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva attraverso il network Antenna 3 e il profilo Facebook di Gente Veneta. Al termine della liturgia il Patriarca reciterà la preghiera dell’Angelus sul sagrato della Basilica rinnovando la consacrazione della Città alla Madonna della Salute e impartendo la benedizione papale, mentre suoneranno a distesa tutte le campane delle chiese del Patriarcato.

La Festa della Salute sarà quindi celebrata in maniera diffusa e capillare, al fine di dare piena attuazione alle vigenti norme in tema di sicurezza secondo quanto concordato con le competenti autorità.

Il 21 novembre la Basilica della Salute rimarrà aperta dalle ore 6 alle ore 21. Una speciale immagine dell’icona della Madonna sarà esposta sul portone centrale della Basilica del Longhena per abbracciare simbolicamente tutti i territori segnati oggi come quattro secoli fa dalla pandemia. Una terza Messa, infine, sarà celebrata alle ore 19.30 con la sola presenza di alcuni fedeli rappresentanti dei sestieri della città storica.

Nei giorni precedenti e successivi il 21 novembre l’accesso alla Basilica sarà limitato e comunque regolamentato da un percorso affinché i fedeli possano pregare, nel rigoroso rispetto di tutti i protocolli sanitari posti a presidio della pubblica salute. Si raccomanda, pertanto, ai fedeli, per quanto possibile, di recarsi per il pellegrinaggio nella chiesa più vicina alla propria abitazione.

Va alla HOME PAGE

Vai alla pagina facebook e lascia il tuo “like” per rimanere aggiornato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.