Col pc sulle ginocchia davanti alla scuola: flash-mob degli studenti a Padova

Col pc sulle ginocchia davanti alla scuola: flash-mob degli studenti a Padova

Padova, 16 novembre 2020 – Seguono la didattica a distanza (DAD) ma davanti alla loro scuola ognuno con suo notebook. Ritengono di essere stati #dimenticatiancora . Sono i componenti della Rete degli studenti medi di Padova che domani martedì 17 novembre 2020 dalle ore 11 si ritroveranno davanti al Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” a seguire tutti assieme le lezioni sullo schermo del pc.

LA NOTA DEGLI STUDENTI MEDI CHE INVITANO AL FLASH-MOB

La pandemia ci ha fatto rimanere a casa, a fare lezione dietro ad un monitor, da ormai quasi nove mesi (salvo una breve opportunità di didattica in presenza all’inizio di quest’anno).
Nove mesi in cui nessuno ha davvero preso in mano le redini della scuola, ridisegnato programmi, metodi e una didattica nuova.

”Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti e tutte, dai dispositivi per la DDI, alle garanzie per la maturità su cui ancora non si sa nulla- dichiara Danilo Amedei, Rappresentante della Rete degli Studenti Medi di Padova – sono nove mesi che chiediamo un confronto per ridisegnare la scuola a distanza, per ricostruire programmi e modalità…ma ad oggi purtroppo la realtà che stiamo vivendo non si discosta quasi per nulla dallo scenario che abbiamo già vissuto durante l’anno scolastico precedente. Difetti organizzativi, disuguaglianze nell’accesso all’istruzione, assenza di una regolamentazione reale che garantisca a tutti gli studenti e i docenti il rispetto dei loro diritti sono problemi che permeano ancora tutto il sistema scolastico del nostro paese. Ci sentiamo dimenticati.”

Il 17 novembre, giornata internazionale dello studente, le ragazze ed i ragazzi non solo di Padova, ma di tutto il Veneto, si troveranno con il computer a seguire le lezioni davanti alle scuole della propria città: un flashmob simbolico per chiedere progettualità vera sulla scuola e portare nei consigli di istituto una reale Carta dei Diritti per la Didattica a Distanza, nata da un lavoro studentesco collettivo durato per tutti i mesi estivi.

”La pandemia non può minare uno dei diritti fondamentali per noi studenti: l’istruzione. La dad purtroppo sembra ora l’unica soluzione, vorremmo almeno fosse strutturata con senno e pianificazione – aggiunge Matteo Greggio, studente e Rappresentante del Liceo Fermi – bisogna tornare a parlare di scuola, di didattica nuova e di progetti concreti per l’intero paese. Siamo qui oggi davanti alle scuole per far vedere che noi ci siamo, che alla nostra istruzione ci teniamo, che vogliamo collaborare e che abbiamo bisogno di essere ascoltati”

Al presidio ha dato adesione anche il movimento di Priorità alla scuola Padova.
L’appuntamento è per martedì 17 Novembre, all’entrata del Liceo Fermi di Padova, alle ore 11.

QUI IL SITO DELLA RETE DEGLI STUDENTI MEDI DEL VENETO

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