Coronavirus – Zaia: alle superiori le prime in presenza e attive le mense per chi lavora [Link al BUR]

Coronavirus – Zaia: alle superiori le prime in presenza e attive le mense per chi lavora [Link al BUR]

Venezia, 27 ottobre 2020 – Riportiamo di seguito in sintesi i punti dell’Ordinanza del presidente della Giunta regionale del Veneto, n.145, del 26 ottobre 2020, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Il documento firmato ieri dal Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, e stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione.

QUI la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto dell’Ordinanza n 145 del 26 ottobre 2020

IN SINTESI

Le norme temporanee emanate dalla Regione che vanno ad integrare il DPCM del 24 ottobre scorso riguardano l’attività scolastica e la formazione professionale (a decorrere dal 28 ottobre e fino al 24 novembre) e le mense per i lavoratori.

Per i ragazzi delle scuole superiori (secondarie di secondo grado) la Regione chiede che le lezioni in presenza siano effettuate almeno per gli studenti delle prime (“matricole”). E almeno il 75% degli studenti di ogni istituto sia coinvolto nella didattica a distanza. Per i disabili la didattica in presenza sempre.

Ecco i due punti dell’ordinanza!

Attività scolastica. Formazione professionale

1. Per le ragioni di ordine sanitario di cui in premessa, a decorrere dal 28 ottobre e fino al 24 novembre 2020 gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, adottano la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti dei percorsi di studio e per gli iscritti ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti, con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi. In ogni caso deve essere assicurato il ricorso alla didattica digitale integrata per non meno del 75% degli studenti.

2. Per gli istituti di cui al punto precedente, è raccomandata l’applicazione dell’attività didattica in presenza prioritariamente nelle classi prime.

3. Le modalità concrete di attuazione delle misure di cui al punto 1) e della raccomandazione di cui al punto 2) sono definite dalle Istituzioni scolastiche, facendo ricorso alla flessibilità organizzativa di cui agli articoli 4 e 5 del D.P.R. n. 275/1999 e nel rispetto delle linee guida per la didattica digitale integrata adottate con decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto 2020 e successive modifiche.

4. E’, comunque, sempre garantita la didattica in presenza agli alunni con disabilità certificata, mentre sono favoriti i percorsi di istruzione domiciliare per gli alunni con patologie gravi o immunodepressi (cd. alunni “fragili”), secondo quanto previsto dall’ordinanza del Ministro dell’Istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020 e successive modifiche.

5. A decorrere dal 28 ottobre e fino al 24 novembre 2020 le Scuole di istruzione e formazione professionale (IeFP) sono invitate ad adottare la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti di tutti gli indirizzi di studio, con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi, ove possibile e compatibilmente con le esigenze di attività di laboratorio e pratiche e con priorità per le classi prime. Si suggerisce il ricorso alla didattica digitale integrata per il 75% degli studenti e si invita a riservare la quota parte di didattica in presenza alle attività laboratoriali che risultano difficilmente compatibili con la didattica digitale integrata complementare.

Mense per lavoratori

In attuazione della lett. ee) dell’art. 1, comma 9, del DPCM 24.10.2020, per i lavoratori in trasferta per più giorni è consentita l’effettuazione, previo apposito contratto, di attività di mensa per addetti di una o più imprese in trasferta presso esercizi autorizzati all’attività di somministrazione, senza limite di orario. Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell’orario predeterminato, suddiviso in turni, ove non ospitati in strutture alberghiere con ristorante. Devono essere rispettate le linee guida di cui alla scheda sulla ristorazione dell’allegato 9 del DPCM 24.10.2020 e successive modifiche.

L’esercente dà comunicazione preventiva del servizio al comune.

Va alla HOME PAGE

Vai alla pagina facebook e lascia il tuo “like” per rimanere aggiornato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.