Non pulire le strade con la varechina: il Veneto segua le indicazioni ISS e ISPRA

Non pulire le strade con la varechina: il Veneto segua le indicazioni ISS e ISPRA

Venezia 19 marzo 2020 –  “No alla pulizia indiscriminata di strade e marciapiedi con la varechina o candeggina, ipoclorito di sodio: non è solo inutile ma anche dannosa per ambiente, corsi d’acqua in primis, e salute. Le autorità governative confermano che non c’è alcuna evidenza scientifica sulla trasmissione del Covid 19 tramite superfici calpestabili, perciò la Regione faccia retromarcia e segua le linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità, ribadite anche dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale”.

Lo afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico e Vicepresidente della Commissione Ambiente Andrea Zanoni, che in una nota ricorda: “Ho scritto una lettera ad Arpav, in riferimento alla nota della Regione del 15 marzo u.s. con cui ‘si invitavano i Sindaci ad attivarsi sul fronte coronavirus, aumentando la pulizia di strade e marciapiedi impiegando acqua e ipoclorito di sodio, varechina al 5%”. 

“Sulla questione – annuncia il Consigliere – depositerò un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta Zaia. È una concentrazione spropositata, 50 volte superiore a quella indicata in letteratura, pari allo 0,1% richiamata dall’ISPRA. L’Arpa Piemonte, per fare un esempio ha già dato parere negativo alla sanificazione delle strade con la candeggina, avviata da alcuni Comuni, definendola inefficace e potenzialmente dannosa”. 

“Ho quindi deciso di scrivere ad Arpav e presentare un’interrogazione alla Giunta – sottolinea Zanoni – esternando le mie perplessità, poiché ci sono problemi in relazione all’inquinamento dei corsi d’acqua e delle falde acquifere, così come all’esposizione di persone e animali d’affezione, oltre a possibili emissioni di sottoprodotti volatili anche cancerogeni.

Le preoccupazioni hanno trovano conferma nel Documento di indirizzo del SSPA – ISPRA, Sistema nazionale per la protezione ambientale, con la data di ieri 18 marzo e pubblicato oggi, contenente le indicazioni tecniche sugli ‘aspetti ambientali di pulizia degli ambienti esterni e dell’utilizzo di disinfettanti nel quadro dell’emergenza Covid 19’. 

Nel documento si sottolinea, naturalmente, l’opportunità di procedere alla pulizia ordinaria delle strade, mentre vengono espressi dubbi sull’utilità della disinfezione, proprio per la mancata correlazione tra superfici calpestabili e trasmissione del coronavirus.

Inoltre è spiegato come l’efficacia delle procedure di sanificazione sul pavimento stradale non sia estrapolabile in alcun modo da prove di laboratorio. 

Nello stesso documento viene ripresa la considerazione dell’Istituto Superiore della Sanità, sul non cospargere con disinfettanti le superfici esterne come strade piazze e prati: potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe quindi essere evitato”.

“Con riferimento particolare all’ipoclorito di sodio da impiegare in soluzioni con concentrazione allo 0,1%, e da usare solo nelle ore notturne per ridurre gli effetti collaterali – spiega il consigliere – viene ricordato che il suo uso, essendo una sostanza corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, ‘è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente, con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali’. 

È inoltre scritto che un utilizzo indiscriminato, può ‘nuocere alla qualità delle acque superficiali, arrecando un danno alla vita negli ambienti acquatici nonché alla qualità delle acque sotterranee’.

 Infine il documento evidenzia come l’ipoclorito di sodio, in presenza di materiali organici presenti sul manto stradale possa dare origine alla formazione di sottoprodotti pericolosi per la salute e altre sostanze cancerogene volatili”. 

“Vista la situazione di grave emergenza – conclude Zanoni – meglio concentrarsi su azioni realmente utili a contenere il contagio, anziché spendere risorse ed energie per qualcosa che rischia di essere addirittura controproducente e dannoso per le persone, l’ambiente e gli animali”. 

(fonte: Arv)

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