Col Covid aumenta la passione per gli animali e arrivano le galline da compagnia

Col Covid aumenta la passione per gli animali e arrivano le galline da compagnia

Vantini (Giovani Impresa):” Progetti sotto i riflettori dell’Oscar Green in agricoltura. Adesioni fino al 15 maggio”

Venezia Mestre, 25 aprile 2021 –  Con la pandemia da Covid è aumentata la presenza di animali da compagnia nelle famiglie. Coldiretti calcola che su territorio nazionale 3,5 milioni gli italiani hanno deciso di portare a casa un amico meglio se a quattro zampe per superare lo stress dei lockdown e delle misure anti contagio. Gatti e cani, conigli, anche più quadrupedi più impegnativi come cavalli, pony, alpaca e lama sono diventati i nuovi destinatari di carezze e coccole oltre che di cure e attenzioni. Le bestiole oltre a rappresentare un antidepressivo naturale  restituiscono molto: passeggiate all’aria aperta, possibilità di attività ricreative, benessere psicologico e compagnia. Cresce la passione anche per i bipedi, in particolar modo per le galline.

Simone di Sospirolo e il pulcino Pio

Da “Il contadino Simo” di Sospirolo nel bellunese che ne ha fatto un fenomeno social, a Nicola Oselladore di Loreo in provincia di Rovigo che ha lasciato la sua occupazione principale per dedicarsi all’allevamento di “pennuti ornamentali” si allarga il fenomeno di chi vuole avere una gallina magari in terrazza. Entrambi candidati nelle passate edizioni dell’Oscar Green di Coldiretti, il concorso che premia la genialità in agricoltura, uno vincitore l’altro ancora “ripetente” testimoniano una vera e propria vocazione per l’allevamento avicolo frienldy.

La chioccia che cova, la nascita di un pulcino, la raccolta delle uova,  incollano allo schermo degli smarthphone migliaia di followers per condividere  eventi straordinari.

“Il piacere di stare in campagna si trasforma in un’impresa – spiega Alex Vantini delegato di Giovani Impresa – cosi tra un video su youtube e i consigli per i clienti che vogliono tenere una gallina da compagnia, un vasto pubblico  segue le sue raccomandazioni e tutte le istruzioni per avere un micro allevamento nel proprio giardino.

Sono soprattutto i più piccoli i primi ad avvicinarsi alle tante specie per poi scegliersi la razza da tenere vicino: i due neo imprenditori rassicurano su moderne soluzioni studiate e sperimentate con successo al fine di evitare i disagi ai famigliari e assicurare la sicurezza sanitaria degli animali”.

Le lezioni impartite via facebook  riguardano anche la costruzione di un ricovero per gli animali in vari materiali tanto da dare loro un tetto in armonia con l’arredo dell’abitazione oltre che ricette della tradizione rurale per rinvigorire l’energia personale.

Simili esperienze sono sotto i riflettori degli organizzatori della gara per giovani agricoltori che premierà  le realtà che hanno saputo reinventarsi con piani di sviluppo aziendale che interpretino le nuove esigenze dei cittadini manifestate durante l’emergenza sanitaria. I progetti vanno presentati entro il 15 maggio iscrivendoli al sito https://giovanimpresa.coldiretti.it/

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