A Verona Motor Bike Expo fa 150mila

unspecified-2Verona – Oltre le 150 mila presenze: è il traguardo di Motor Bike Expo 2016, giunto all’ottava edizione a Veronafiere, dove ha chiuso questa sera i battenti dopo tre giorni di passione vera vissuti da espositori e visitatori provenienti da tutta Europa, USA e Kuwait.

Un successo che conferma la costante ascesa di questo originale evento, partito nel 2009 con 95.000 presenze, e che ha visto un incremento complessivo dei visitatori in otto anni del 58%.

«Il grande successo di questa edizione del Motor Bike Expo di Verona – dichiara Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana – è la conferma dei chiari segnali di ripresa di tutto il settore. Oltre al grande entusiasmo negli stand, dobbiamo considerare i dati reali: nel 2015 le vendite sul mercato italiano hanno chiuso sfiorando una crescita del 10 per cento e, finalmente, dopo lunghe stagioni di difficoltà, le case costruttrici e l’indotto tornano ad investire. Anche per noi di Federmoto i primi dati relativi al tesseramento 2016 confermano questa tendenza.»

«Un quartiere fieristico di prim’ordine, know-how ed esperienza, sono gli asset che Veronafiere mette in qualità di comproprietario al 50% di Motor Bike Expo per il crescente successo di questa manifestazione. Una rassegna che, oggi, è tra i primi eventi internazionali del settore, sicuramente l’unica per la sua trasversalità con particolare riguardo al segmento “custom”», sottolinea Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere.

 «Motor Bike Expo è leader indiscussa ed è una fiera che guarda al futuro con grande attenzione, che si sta allargando dal punto di vista dell’esposizione in senso orizzontale con sempre maggiore attenzione alle attrezzature, componentistica e mototurismo –evidenzia Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere –  Veronafiere si sta dimostrando sempre più attente e ricettiva ai grandi eventi consumer e per appassionati».

Per Francesco Agnoletto, organizzatore di Motor Bike Expo, «il netto miglioramento dei numeri rispetto al 2015 conferma il costante trend positivo che, negli anni, fa registrare l’evento. Abbiamo proposto un livello di preparazione degli spazi espositivi assolutamente impensabile prima di oggi il che dimostra che, anche in una manifestazione organizzativamente così complessa, se c’è la volontà si può sempre migliorare. Diamo appuntamento a tutti gli appassionati per il terzo week end di gennaio 2017 per una nuova edizione di Motor Bike Expo caratterizzata da ulteriori, eccezionali novità».

«Abbiamo riscosso la massima attenzione delle case motociclistiche – afferma Paola Somma, organizzatrice di MBE – che hanno ben sfruttato l’opportunità di presenziare con le proprie novità di serie ma anche con concept bike che interpretano perfettamente lo spirito del salone. Ideale simbolo dell’autentica internazionalità della manifestazione è il Magazine Award, il contest che porta in Italia i rappresentanti di alcune tra le più qualificate riviste specializzate, consente loro di valutare in assoluta autonomia sia le special italiane sia quelle esterne ed innesca canali di comunicazioni, sinergie e collaborazioni che si traducono in attività per le aziende. In assoluto, il numero dei giornalisti presenti è aumentato in termini di qualità e quantità e fa registrare una crescente presenza di esponenti della stampa generalista».

Complessivamente Motor Bike Expo 2016, al quale hanno partecipato i principali marchi dell’industria mondiale del motociclismo, ha visto la presenza di ben 600 espositori e nel suo ambito si sono svolti oltre 70 appuntamenti in tre giorni tra esibizioni, show, confronti e scuole guida nelle aree esterne. Numerose anche le presentazioni, le premiazioni, i meeting e gli incontri (anche con gli studenti) che hanno spaziato dal custom allo sport passando anche per l’approfondimento tecnologico ed industriale, il sociale e le forme espressive ed artistiche legate all’universo delle due ruote.

Il salone si è chiuso con una domenica di grande affluenza e vibrante spettacolo: tra gli eventi più seguiti le finali del 2° MBE International Stunt Contest, riservato ai migliori stuntmen di Europa e Sud America, e della King of Italy Drift Exhibition che ha proposto davanti al grande pubblico questa specialità delle quattro ruote, tutta basata sull’abilità di guida.

Nelle altre aree esterne, illuminata dalla bella giornata di sole, sono proseguiti i corsi di guida al femminile “Donneinsella” e di apprendistato sulle minimoto della Federazione Motociclistica, spazio didattico per bambini under 11.

Dal marchio Harley-Davidson, 113 anni di storia contrassegnati da continue tappe che hanno segnato l’evoluzione del motociclismo e l’inizio del fenomeno-custom, una conferma del ruolo internazionale del salone veronese. Karen Davidson, pronipote del fondatore del grande gruppo motociclistico, ha voluto premiare personalmente l’Harley Davidson più originale tra quelle presenti nello spazio custom. I prestigiosi giurati hanno scelto la special “No Rules” realizzata da Andrea Radaelli di Radikal Choppers; il mezzo si ispira alle boardtracker anni Venti ma sfrutta un telaio VL del 1930 ed un propulsore bicilindrico Knucklehead del 1947.

E, dopo Verona, una significativa iniziativa congiunta di Veronafiere e Regione Veneto: il Motor Bike Expo sarà presente ai principali saloni motociclisti europei, in particolare di Austria, Germania e Francia, per promuovere insieme l’evento veronese e le straordinarie e diffuse risorse turistiche del territorio veneto.

(fonte: ufficio stampa Fiera di Verona)

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