Arrestato spacciatore albanese: in casa un arsenale

Arrestato spacciatore albanese: in casa un arsenale

Villafranca (Verona), 18 agosto 2020 – Nella serata della vigilia di Ferragosto, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Villafranca di Verona, insieme a quelli della Compagnia di Mantova, hanno tratto in arresto un cittadino di origine albanese (B.A. classe ’85) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione illegale di arma da guerra, di arma comune da sparo e di arma clandestina.

Il controllo

Quando l’uomo è stato fermato per un controllo stava viaggiando a bordo di un’utilitaria, che era già stata notata più volte aggirarsi con fare sospetto nella provincia veronese, e proprio per questa ragione i carabinieri avevano ricevuto numerose segnalazioni da alcuni cittadini residente sul confine veronese/mantovano.

L’auto è stata fermata in sicurezza mentre percorreva il centro di Mantova e sin da subito l’uomo si è presentato molto nervoso ma collaborativo.

Durante le fasi del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane, contenente oltre 100 grammi di cocaina. Per tale ragione, i militari dell’Arma hanno proseguito con una perquisizione veicolare e domiciliare.

La perquisizione

A seguito di tali attività sono state poi rinvenute tre pistole con le relative munizioni: una pistola Tocarev di fabbricazione russa senza matricola (catalogata come “arma da guerra”); una pistola Glock risultata provento di furto perpetrato in un’abitazione a Valeggio nel gennaio di quest’anno; una pistola tipo revolver artigianale priva di matricola (classificata quindi come “arma clandestina”).

L’uomo, che ha inizialmente fornito agli investigatori una versione di “comodo”, priva di riscontri e del tutto inattendibile, ha poi ritrattato in favore di dichiarazioni pienamente confessorie, assumendosi la piena responsabilità degli addebiti contestati: è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso il carcere di Mantova.

Nella giornata di lunedì 17 agosto, il Gip del Tribunale di Mantova ha convalidato l’arresto, ordinando che l’uomo rimanesse ristretto nell’Istituto penitenziario nel quale già si trovava.

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