Un Natale diverso – di Francesco Celotto

Un Natale diverso – di Francesco Celotto

Barcellona (Catalogna), 18 dicembre 2020 – Questo del 2020 sarà indubbiamente un Natale (e un Capodanno) diverso da tutti i precedenti.

Siamo nel bel  mezzo di una pandemia la cui seconda ondata si sta rivelando fortissima e letale.

Per cui è necessario e doveroso imporre misure che limitino spostamenti, feste, cenoni, incontri.

Sarà per questo un Natale meno bello? Esattamente il contrario sarà un’occasione per stare davvero con i nostri cari, almeno quelli che convivono con noi, e soprattutto un’occasione di riflessione. Un Natale calmo, tranquillo, lontano da rumori, cotillons, festeggiamenti spesso volgari, intrisi di riti consumistici che nulla hanno a che fare con il Natale.

Un Natale quest’anno davvero vero da interpretare nel profondo senso cristiano del termine.

Smettiamola quindi di lamentarci e fermiamo le vacue proteste di chi vorrebbe fare quello che ha sempre fatto ovvero vivere una festa di orgie consumistiche che nulla ha a che vedere con lo spirito della nascita di Gesù.

Sia per tutti noi questa la occasione di capire davvero cosa significa il Natale e viverlo a fondo in silenzio e in pace, lontano da inutili e fastidiosi frastuoni.

Non sono in questo ahimè molto ottimista visto che l’uomo moderno è tutto meno che riflessivo, pacato, tranquillo ma piuttosto un hamster sempre alla ricerca di nuovi stimoli per colmare credo il proprio profondo vuoto interiore.

Vedo reazioni scomposte, dalla politica in primis, pur di impedire la applicazione di dure misure restrittive si della nostra libertà ma necessarie a frenare il contagio e salvare vite umane.

La vita è più importante dell’economia o di vacui sollazzi.

Mi dispiace per chi è solo e certamente passerà un Natale triste ma questo sarà davvero il Natale più autentico di sempre.


Francesco Celotto
Consulente e trader finanziario  indipendente

1 Comments

  1. Avatar
    Gianni Padrin

    Quale è la mortalità di tutta la Spagna ? Del Portugal ? De Andorra ?
    Logicamente ad escludendum quelli AMMAZZATI sotto le direttive del governo ?
    Perchè in itaglia, quello della Repubblica delle Banane ne hanno ammazzati dai 15 ai 18.000 !!
    In itaglia, togliendo questi, la Mortalità sarebbe inferiore di varie migliaia.
    Cioè la Pandemia alla Rovescia.
    Eppure ci avevano detto di stragi di morti… invece è tutto teatro.
    In Svezia e molti altri stati, gli stessi morti se non meno…. come mai ?

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