Emergenza Coronavirus: la Cgil Vicenza fa un appello: “difendiamo chi ci cura!” [VIDEO]

Emergenza Coronavirus: la Cgil Vicenza fa un appello: “difendiamo chi ci cura!” [VIDEO]

Comunicato stampa di oggi 21 marzo 2020 della CGIL di Vicenza:

Se davvero la priorità è la sicurezza dei cittadini, servono anche una stretta e maggiori controlli su tutte le attività produttive non essenziali, per evitare spostamenti e occasioni di contagio e perché i dispositivi di protezione individuale sono necessari a chi svolge attività essenziali, in primis a chi opera negli ospedali e nelle case di riposo!

Negli ospedali il personale lavora senza tutti i dispositivi, senza mascherine e camici idonei: abbiamo bisogno di una mano per denunciare la situazione e chiedere alla Regione di occuparsi davvero del problema, smettendo di fare campagna elettorale sulla salute di lavoratori e cittadini.

Lo sappiamo bene, i dispositivi di protezione individuale adeguati sono difficili da reperire. A maggior ragione allora serve dirottarli dove i servizi sono essenziali!

La CGIL ringrazia e sostiene i lavoratori della sanità, medici, infermieri, operatori, personale delle pulizie, che in questo momento continuano ad andare al lavoro perché ci credono, pur non avendo tutte le sicurezze del caso. Ci sono lavoratori che per non rischiare di contagiare la propria famiglia non rientrano a casa oppure vivono a casa in isolamento, dormono in garage! 

Non dobbiamo permettere che chi ci cura si ammali: sono lavoratori e cittadini come tutti, meritano protezione e rispetto. Inoltre, senza di loro è a rischio la salute di tutti noi!

E allora:

  • stretta e misure adeguate di prevenzione nelle produzioni non essenziali
  • #iorestoacasa
  • e, per chi a casa non può stare, controlli e dispositivi di protezione individuale adeguati.

Serve questa alleanza, dalla loro sicurezza dipende la sicurezza di tutti noi!

Un grazie quindi all’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori, solo così potremo dire che andrà tutto bene.

LE VIDEO TESTIMONIANZE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.