Coronavirus, Urbi et Horti comunica che si può fare l’orto perché serve!

Coronavirus, Urbi et Horti comunica che si può fare l’orto perché serve!

Udine, 17 aprile 2020 – Fare orto si può. E’ permesso infatti andare a fare attività in orto. “Finalmente – spiega Tiziana Cimolino di Bioest e Urbi et Horti – tutti i nostri orticoltori urbani potranno riprendere la loro attività.

Il 13 aprile scorso il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato una nuova ordinanza che parla anche della “manutenzione del verde su aree pubbliche e private” permesse dalla data 14 aprile, ma non si precisa se l’attività può essere fatta anche dal privato possessore di orto distante da casa.

Sull’argomento è intervenuto però il sindaco di Pontebba (Udine) che ha riferito che, a una sua precisa domanda in tal senso, la Protezione civile regionale del Fvg ha risposto che: “per quanto riguarda la coltivazione dell’orto, si ritiene che questa attività costituisca una forma di approvvigionamento alimentare e che come tale rientri nei casi di necessità che giustificano lo spostamento”. 

“Sono consentiti – riporta il sindaco sul proprio profilo facebook – gli spostamenti all’interno del territorio comunale per l’esecuzione delle attività agricole anche non professionali, nel rispetto delle norme in vigore relativamente alle auto-certificazioni ed al distanziamento sociale”.


“Quindi – afferma Cimolino – muoversi all’interno del proprio comune di residenza per coltivare l’orto è consentito. Si riprende quindi l’attività dei nostri contadini urbani”.
“In questo periodo in cui tutti stiamo a casa – rileva ancora Cimolino – abbiamo pensato di rivitalizzare i nostri “social” inserendo una serie di contenuti riguardanti i temi dell’orticoltura, cura delle piante, informazioni sul verde e la natura.


Quest’anno però come Gruppo Urbi et Horti non riusciremo ad organizzare i nostri consueti corsi e quindi invitiamo tutti coloro che negli anni hanno partecipato alle nostre attività a connettersi tramite facebook (orticomunitrieste e Bioest) per partecipare attivamente, condividendo anche contenuti propri, per creare un gruppo di condivisione che potrà proseguire nella consueta attività anche dopo questo difficile periodo.

In questo periodo in cui tutti stiamo a casa, abbiamo pensato infatti di rivitalizzare i nostri “social” inserendo una serie di contenuti riguardanti i temi dell’orticoltura, cura delle piante, informazioni sul verde e la natura.

I social verranno aggiornati giornalmente e le brevi lezioni di orticoltura potranno essere seguite due o tre volte alla settimana.


“Abbiamo ottenuto – prosegue Cimolino – la collaborazione di un’agronomo, Mattia Viti, dell’architetto Luciana Boschin, del veterinario Alessandro Paronuzzi e di Livio Dorigo, già insegnanti dei nostri corsi, di Marco De Donà, collaboratore di comunicazione, Roberto Marinelli maestro contadino, Elena Toncelli naturalista e tanti altri amici che da tempo lavorano con noi.

“Vi aspettiamo sui social” conclude la naturalista, che ricorda che “è sempre attiva la proposta “vuoi un orto?, hai un orto?” con posti ancora disponibili anche in centro città ancora liberi”.

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