Cercatrice di funghi muore cadendo in un dirupo

Cercatrice di funghi muore cadendo in un dirupo

San Pietro di Cadore (Belluno), 20 agosto 2020 – Stamane in Cadore una cercatrice di funghi è stata trovata senza vita. Si tratta della signora che oeri non è rientrata a casa e per la quale è scattato un allarme ale or 18.

Accompagnata dalla cognata in località Cercenà assieme alla madre, S.C.D.M., 61 anni, di Domegge di Cadore (Belluno), si era poi separata dall’anziana madre.

Quando la cognata era tornata a riprendere le due donne, si era presentata solo la madre. Contatta al cellulare l’ultima volta attorno alle 16.30, aveva detto di trovarsi sopra un dirupo e che sentiva acqua scorrere più sotto.

Dopo averle detto di non muoversi, le parenti hanno iniziato a cercarla per poi chiedere aiuto.

Subito sono scattate le ricerche con il Soccorso alpino della Val Comelico, Centro Cadore, Pieve di Cadore, Auronzo e il Centro mobile di coordinamento, i soccorritori del Sagf, i Vigili del fuoco e i Carabinieri.

Sono state perlustrare le zone principali, alcune battute al tappeto e all’alba le squadre sono tornate a rastrellare quelle aree ritenute primarie per il ritrovamento della scomparsa.

In una di queste, dieci metri sotto un sentiero è stato trovato il cellulare e venti metri più in basso sul greto di un ruscello è stato rinvenuto il corpo senza vita della donna.

Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata sul versante opposto fino alla strada di Cercenà per essere poi affidata al carro funebre.

(fonte: CNSAS Veneto)

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