Vicepresidente della provincia di Vicenza è Morena Martini

I consiglieri del NCD sotto il gonfalone della Provincia di Vicenza: rappresentano il 25% del Consiglio Provinciale.

I consiglieri del NCD sotto il gonfalone della Provincia di Vicenza: rappresentano il 25% del Consiglio Provinciale.

“Siamo soddisfatti per la vicepresidenza a Morena Martini e per le tre deleghe di peso a Maria Cristina Franco, Gianantonio Gasparini e Renzo Marangon!” Lo afferma a caldo dopo la presentazione ufficiale delle deleghe da parte del presidente della Provincia di Vicenza il consigliere regionale Costantino Toniolo che è coordinatore del Nuovo centrodestra vicentino. Ai quattro esponenti eletti della lista (un quarto del consiglio provinciale) vanno infatti la vicepresidenza (Martini) e le deleghe alle strade provinciali, difesa del suolo e protezione civile (Marangon), alla scuola e allo sport (Franco), e all’agricoltura e all’agriturismo e alla montagna (Gasparini). “Sono sicuro che i nostri saranno pienamente in grado di gestire i loro incarichi”, commenta Toniolo, “perché tutte persone di esperienza nel campo specifico: da Morena Martini (sindaco di Rossano) che è stata già assessore e consigliere provinciale e che è donna e rappresenta l’area del Bassanese, a Maria Cristina Franco (sindaco di Costabissara) che conosce bene il mondo della scuola, a Renzo Marangon anche lui già consigliere provinciale e sindaco e infine a Gianantonio Gasparini che oltre alla sua esperienza di primo cittadino di un paese della Pedemontana (Salcedo, ndr) somma anche quella di presidente di Comunità montana”.

Il presidente Achille Variati e la vicepresidente Morena Martini.

Il presidente Achille Variati e la vicepresidente Morena Martini.

“Come ha detto il Presidente Achille Variati nel suo discorso agli organi di informazione”, prosegue Toniolo, “ora che la fase elettorale è chiusa, si tratta di fare il bene del nostro territorio vicentino e bassanese con decisioni buon senso e al di sopra delle logiche partitiche”.

“Concordo”, conclude Toniolo, “che quella del Tribunale di Bassano del Grappa da tenere in vita sia una priorità per una questione di equità nei confronti dei cittadini e delle aziende della nostra provincia vicentina e bassanese, che altrimenti si vedrebbero duplicati o addirittura triplicati i tempi della giustizia civile!” Infine per Toniolo non va sottovalutata la manutenzione delle strade, quella delle scuole e del territorio per prevenire frane, allagamenti e alluvioni. Un grande lavoro va fatto per rilanciare il settore agricolo e agroindustriale e i territori montani e di confine!

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