Rimessi in libertà i nomadi arrestati a Nogarole

Rimessi in libertà, in attesa del processo, Enzo e Cris Caris, il padre e il figlio, rispettivamente di 56 e 31 anni, arrestati domenica sera per un furto commesso in una villetta di Nogarole. Cris è uno dei nomadi che nel 2006 rimase ferito a seguito dei colpi di pistola sparati da Ermes Mattielli per fermare i due ladri che erano entrati nel suo deposito di robivecchi ad Arsiero per rubare. Domenica, i militari di Valdagno, dopo giorni di indagini partite da una segnalazione degli abitanti di Recoaro che avevano notato una Fiat Panda sospetta, lo hanno fermato assieme al padre. Nell’auto avevano una motofalciatrice appena sottratta da un garage e degli arnesi da scasso. Ieri il giudice ha ritenuto che non vi fossero i presupposti per mandare i due uomini in carcere. Entrambi non potranno allontanarsi da Santorso, dove risiedono, fino al processo. L’avvocato del 31enne ha rinunciato all’incarico. “Questo arresto vanifica quanto è stato fatto in dieci anni”, ha detto. L’intera vicenda sta diventando un caso a livello politico.

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