In 37mila al Vintage Festival al San Gaetano di Padova

In 37mila al Vintage Festival al San Gaetano di Padova

Tra gli stand al Vintage Festival di Padova

Tra gli stand al Vintage Festival di Padova

Un grande successo di pubblico incorona ancora una volta Padova capitale del vintage. La quinta edizione del Vintage Festival ne ha sancito la radicale trasformazione in un evento culturale completo e interamente gratuito. Il record delle presenze che hanno toccato i 37.000 visitatori in 3 giorni ha confermato che l’ampliamento delle aree culturali e dei “grandi incontri” con ospiti illustri, nonché dei seminari che hanno coinvolto le passioni di oggi e di ieri hanno creato un mix perfetto che le lunghe code necessarie per potervi accedere non hanno mimicamente scalfito. La scelta vincente di incrementare di ben 500mq gli spazi dedicati alla cultura, alle mostre e ai continui momenti di interazione fra vecchia e nuove generazioni ha ormai portato l’evento ad essere esempio di nuovi modi di comunicazione.

La manifestazione è stata realizzata dalla associazione culturale Vintage Factory, con il patrocino e la collaborazione della Regione Veneto e del Comune di Padova,Assessorato Cultura e Turismo, Musei, Spettacoli e con il supporto di Sky, Htc, Wella, Carlsberg, J Plus, Leather Crown, Lago, Network Impresa, Shenker, Mini, Proraso, Fisherman’s Friend, Impossible, Berti, Hamilton, Mi-Fi, BlaBlaCar, Abhika, Deseco, Despar.

Al San Gaetano in via Altinate a Padova il Vintage Festival 2014

Al San Gaetano in via Altinate a Padova il Vintage Festival 2014

Molti i volti noti del mondo della moda e dello spettacolo che si sono alternati nell’Auditorium del San Gaetano sempre gremitissimo, tra cui ricordiamo Gualtiero Marchesi, Fabio Novembre, Pablo Trincia, Bruno Pizzul, Maurizio Galimberti, Paula Maugeri, Arrigo Cipriani, Giovana Castiglioni e Joe Velluto. Mentre la chiusura della Kermesse, affidata al concerto gratuito e aperto al pubblico, di Morgan sullo spazio plateatico del Caffé Pedrocchi, ha contato 4.000 persone. Un live set ricco di pezzi originali dei Bluvertigo, degli album da solista di Morgan e di singoli immortali, da Bowie ai Pink Floyd. In apertura del concerto il ringraziamento e l’apprezzamento dell’Assessore alla Cultura e Turismo Flavio Rodeghiero nei confronti della manifestazione e della sua natura gratuita, aperta alla cittadinanza.

In una società che cancella i segni del tempo, alla continua ricerca del nuovo, si consolida, paradossalmente, la tendenza vintage. La moda vintage rappresenta infatti uno dei mercati più attivi dal momento. Una passione o un’esigenza di risparmio in tempi di crisi? Il mercato dell’usato in Italia è cresciuto del 35,1% nel giro di cinque anni, con una presenza sul territorio nazionale di 3.433 esercizi commerciali. Lo spirito creativo di quegli anni d’oro è, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, ispirazione e stimolo per molti giovani d’oggi che si sono immersi totalmente nello spirito del festival sfoggiando look vintage per nulla fuori tono con il calendario di oggi. Ovunque si respirava la voglia di immergersi in un viaggio all’indietro che è, inevitabilmente, anche un viaggio verso il futuro.

 

Tutti i numeri del Vintage Festival 2014:

Sold out di tutti gli appuntamenti in auditorium e nelle sale adibite a laboratori artistici:

più di 1300 partecipanti tra lecture e workshop

12 ospiti

11 workshop

14 esposizioni artistiche

8 eventi fuori festival con record di presenze al Casinò di Venezia

41.500 Social Follower (Facebook, Twitter, Instagram)

171.000 accessi al sito ufficiale del festival solamente nell’ultimo mese

4214 fotografie #padovavintage su Instagram

4000 persone al concerto finale di Morgan

Vintage Festival 2014 a Padova: il chiostro del San Gaetano

Vintage Festival 2014 a Padova: il chiostro del San Gaetano

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